Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha firmato un decreto che nomina Kyrylo Budanov nuovo capo dell’Ufficio del Presidente. Secondo il New York Times, la scelta viene letta da osservatori occidentali come parte di un più ampio riassetto istituzionale in una fase segnata dal proseguimento della guerra e dall’intensificazione del dialogo con i partner internazionali, in particolare gli Stati Uniti.
Il NYT ricorda che Budanov intrattiene da anni rapporti di cooperazione con le strutture di sicurezza statunitensi. Secondo la testata, il funzionario ucraino era già coinvolto nei meccanismi di collaborazione con l’intelligence americana prima dell’invasione russa su vasta scala e ha partecipato a programmi di formazione sostenuti dalla Central Intelligence Agency (CIA).
Dopo essere stato ferito nel Donbass, Budanov ha effettuato un periodo di riabilitazione presso il National Military Medical Center Walter Reed negli Stati Uniti. Il New York Times sottolinea che si tratta di un accesso raro per personale militare straniero, possibile solo con il supporto diretto del governo statunitense.
La testata ripercorre inoltre la carriera di Budanov alla guida della Direzione principale dell’intelligence del Ministero della Difesa (GUR), incarico che gli fu affidato da Zelensky nel 2020, quando aveva 34 anni. In questi anni, il GUR è diventato noto per il ruolo svolto in operazioni di intelligence e azioni coperte.
L’ufficializzazione
La conferma dell’incarico è arrivata anche da Budanov, che in un messaggio pubblicato sul proprio canale Telegram ha annunciato di aver accettato la proposta del presidente di dirigere l’Ufficio del Capo dello Stato. Nel messaggio, Budanov ha definito la nomina «un onore e una responsabilità», sottolineando che il nuovo ruolo comporta un impegno diretto su questioni legate alla sicurezza strategica e al percorso verso una “pace giusta”.





